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 Donnie Darko

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MessaggioTitolo: Donnie Darko   Mer Mar 25, 2009 7:13 pm

Donnie Darko
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Donnie Darko

Premi:

* Amsterdam Fantastic Film Festival 2002: "Silver Scream Award"
* San Diego Film Critics Society Awards 2001: "SDFCS Award"
* Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films, USA 2002: "Premio speciale"
Donnie Darko è il film d'esordio di Richard Kelly, scritto e prodotto nel 2001 e riproposto al cinema nella versione director's cut, più lunga di 20 minuti, nel 2004.

Questa "rinascita" è dovuta all'enorme supporto dei fan, per i quali la pellicola è diventata un vero e proprio film cult, grazie alla sua miscela di esoterismo e fantascienza, anche se gli incassi al box-office furono, all'epoca della prima uscita, abbastanza bassi (517.375 dollari), cosa che non si è avverata in occasione della seconda uscita, che ha visto il film ottenere un grande successo anche al botteghino.

In realtà, in Italia il film è rimasto inedito nel 2002, ma in seguito alla sua presentazione fuori concorso (come "film sorpresa") alla 61a Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2004) ed all'uscita negli Stati Uniti della versione director's cut, l'opera di Kelly è approdata anche nelle sale italiane il 26 novembre 2004.

Successivamente, nel dicembre 2005, anche in Italia è stata pubblicata la versione director's cut, ma solo per il mercato dei DVD.


Trama
« 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi.. ecco quando il mondo finirà »



Questa è l'inquietante predizione che giunge allo spettatore, dopo poche scene di vita familiare e allucinate visioni demoniache, all'inizio del film.

2 ottobre 1988
È la notte del 2 ottobre 1988, la televisione trasmette i confronti tra George H. W. Bush e Michael Dukakis, la figlia maggiore Elizabeth rincasa, quando l'esistenza della famiglia Darko viene sconvolta dalla caduta di un motore d'aereo precipitato direttamente nella camera di Donnie. Donnie però non è nella sua stanza: dopo un episodio di sonnambulismo, si risveglia nel campo da golf di Middlesex, Virginia, destato da due giocatori, e si ritrova una strana sequenza di coordinate numeriche scritta sul braccio: "28:06:42:12".
Donnie (Jake Gyllenhaal) è un adolescente alle prese coi problemi dell'età: un liceale maturo, intelligente, compassionevole verso chi si trova in condizioni di disagio, ma non gode di popolarità, è introverso e soprattutto con una diagnosi di probabile schizofrenia - in terapia psichiatrica e sotto cura farmacologica; affetto da un apparente stato depressivo, vive con tedio l'esistenza non comprendendone il significato, ed entra spesso in contrasto con chi, con ipocrisia bigotta, vuole assolutamente dargli una visione semplicistica e felice della vita. La famiglia di Darko è un mediocre spaccato della middle-class americana di periferia: Eddie, un padre repubblicano in aperto contrasto ideologico con la figlia maggiore; Elizabeth, prossima al college, di idee progressiste e anticonformista; Rose, una madre premurosa, istruita e non bigotta, ma oppressa dai sensi di colpa creati dal non riuscire a capire il figlio Donnie e a comunicare con lui; e Samantha, la sorellina minore, componente del gruppo scolastico di ballo Sparkle Motion.
Donnie ritorna a casa accolto dalla famiglia, sollevata per averlo ritrovato sano e salvo, quando scopre di essere appena scampato all'incredibile incidente, che lascia increduli persino gli ispettori della FAA: il motore infatti non risulta mancare da nessun velivolo in volo al momento dell'incidente.
La vita riprende, ma d'ora in poi una serie di piccoli eventi indipendenti si affacceranno nella sua vita intrecciandosi rapidamente in una concatenata sequenza di coincidenze, che pian piano perderanno per Donnie il loro aspetto casuale. Tornato a scuola, anche se è ormai ufficialmente colui che ha «fregato la morte», non otterrà ripercussioni positive sulla sua impopolare immagine; durante un confronto in classe sul racconto di Graham Greene "The destructors", una nuova ragazza, Gretchen Ross (Jena Malone), entra nell'aula e, dopo il provocatorio invito dell'insegnante di lettere (Drew Barrymore) di sedersi accanto al ragazzo che riteneva più carino, finisce proprio a fianco di Donnie. Dopo le lezioni, in automobile col padre, eviterà all'ultimo momento di investire "Nonna Morte", un'anziana signora che passa le sue giornate in completa solitudine e facendo la spola tra la casa e una cassetta della posta, sempre vuota. Donnie tenta compassionevolmente di instaurare con lei un dialogo, ma Nonna Morte gli sussurrerà all'orecchio una macabra sentenza: "Ogni creatura sulla terra quando muore è sola". Questa frase sconnessa non sarà priva di ripercussioni sulla turbata psiche del ragazzo, che nel frattempo confiderà alla terapista di aver conosciuto un nuovo amico immaginario, Frank (James Duval). Frank appare nei sogni di Donnie sotto le vesti di un gigantesco coniglio nero, antropomorfo e dal grottesco aspetto demoniaco; fu lui a salvarlo la notte dell'impatto conducendolo nel sonno al campo da golf per poi vaticinargli la fine del mondo, e in seguito ad indurlo pochi giorni dopo ad allagare la scuola.

6 ottobre [modifica]

Donnie incontra gli amici e viene a conoscenza della chiusura della scuola in seguito a una serie di atti vandalici che l'hanno resa temporaneamente inagibile; tornando sui suoi passi incontrerà per caso Gretchen, importunata da due bulli, che grazie al suo intervento desisteranno dalle molestie. Riaccompagnandola a casa, scoprirà di avere con lei un insolito feeling, che lo porterà a chiederle di fidanzarsi prima di salutarla.
Durante le attività extrascolastiche, la professoressa di ginnastica, fervente sostenitrice degli insegnamenti bigotti e demagogici del motivatore Jim Cunningham, propone un esercizio, da questi mutuato, chiamato Linea della vita, nel quale gli studenti devono indicare quanto, secondo loro, un'ipotetica situazione ricade nel campo della paura o dell'amore. A Donnie capita il caso di un ragazzo che restituisce un portafoglio perduto tenendosi i soldi, e contesta l'impossibilità logica di classificare la situazione in uno schema così semplicistico senza prendere in esame l'intero spettro delle emozioni umane. Scoppia così l'alterco fra lui e la docente che, insistendo ottusamente sulla propria visione, suscita nel giovane Donnie una replica molto volgare che gli costerà una sospensione dalle attività extrascolastiche.

10 ottobre [modifica]

Incuriosito da un accenno di Frank sui viaggi nel tempo, Donnie intrattiene col professore di fisica un discorso su wormhole, viaggi temporali e mezzi di trasporto; il docente, entusiasmato dall'interesse dello studente per l'argomento, gli fa segretamente dono di un libro dal titolo esoterico: "La filosofia del viaggio nel tempo", scritto da Roberta Sparrow, alias Nonna Morte, dopo aver lasciato le suore e insegnato nella medesima scuola di Donnie. Durante la lettura del libro, Donnie comincia a ravvisare le prime coincidenze: pensa che Frank gli abbia nominato i viaggi nel tempo perché potesse venire così a conoscenza dell'esistenza del libro e dalla sua autrice, e la frase di Nonna Morte acquisisce per lui una valenza particolare, che lo porterà a considerare che tutto nella vita, compresa la ricerca del suo intrinseco significato, perde di senso se alla fine un uomo muore solo.
Lo sconvolgimento psicologico si acutizza: oltre alle visioni di Frank, comincia a vedere strane proiezioni trasparenti, wormhole, uscire dal petto delle persone e anticiparne i movimenti, quasi si trattassero di tracciati spazio-temporali già prescritti, e seguendo il proprio scoverà in camera dei suoi genitori un'arma da fuoco.

18 ottobre [modifica]

Alla scuola di Donnie, Jim Cunningham (Patrick Swayze) tiene un seminario per insegnare ai ragazzi come sconfiggere la paura e allontanare le tentazioni della vita (droga, alcool e sesso prematrimoniale). Cunningham appare come un ottimo oratore in grado di convincere le persone della correttezza dei suoi insegnamenti facendo leva su un poutpourri demagogico ed emozionale condito di bigottismo e ipocrisia; Donnie interviene provocatoriamente davanti a tutta la platea intraprendendo un acceso scontro con l'interlocutore, che finirà per additare ironicamente come l'Anticristo prima di essere allontanato dall'aula.
Approfondendo il libro di Roberta Sparrow, Donnie si accorge che tutte le sue inconsuete visioni trovano riscontro nelle sue pagine e si convince di essere protagonista di un destino imminente, di cui lui sta seguendo il sentiero. Nel frattempo il suo rapporto con Gretchen evolve, e mentre si trovano una sera al cinema, Frank gli riappare e gli ordina di bruciare la casa di Cunningham, mentre tutti assistono ad uno spettacolo scolastico. Domato l'incendio si rivela il lato oscuro di Jim Cunningham, con la scoperta di una stanza segreta allestita per girare video pedopornagrafici del giro di pedofili a cui apparteneva.

24 ottobre [modifica]

Dopo l'arresto di Cunningham, la professoressa sostenitrice si farà promotrice di un comitato in sua difesa, che però le impedirà di accompagnare le Sparkle Motion (gruppo di ballo scolastico del quale fa parte la sorella minore di Donnie) a Los Angeles.
La professoressa di lettere intanto è stata licenziata, ma prima di andarsene avrà un ultimo incontro con Donnie, uno dei suoi studenti preferiti, durante il quale scriverà alla lavagna la parola cellar-door (la porta della cantina), dicendogli che è da alcuni ritenuta la più bella espressione di tutta la lingua inglese[1].

29 ottobre [modifica]

Alla sorella di Donnie, Elizabeth, viene comunicata l'ammissione ad Harvard, e assieme al fratello decide di festeggiare approfittando dell'assenza dei familiari e della contestuale vicinanza della festa di Halloween.
Durante la festa, Donnie sarà raggiunto dalla sua ragazza, corsa da lui in cerca di conforto dopo aver trovato la casa sottosopra e la madre scomparsa; lei gli confessa i suoi timori e finiscono per fare l'amore. Finalmente Donnie ha l'impressione di non essere più solo e, per un momento, tutti i suoi timori si dissolvono; ma, allo scoccare del 30 ottobre, riprendono le sue stravaganti visioni. Sicuro di avere avuto una nuova premonizione, si convince che la fine del mondo è ormai imminente, e prendendo quell'ultima citazione della professoressa per un altro indizio, si precipita con la ragazza e gli amici a casa di Nonna Morte, credendo di trovare nella sua cantina la chiave del mistero al quale è predestinato e di scongiurare così la fine del mondo.
Entrando nella cantina con Gretchen troverà soltanto i due bulli che l'avevano infastidita, durante la colluttazione con loro giunge una macchina che, per evitare Nonna Morte, finirà per travolgere la ragazza. Il conducente della macchina, uscito per controllare, è Frank che viene ucciso da Donnie, sconvolto per la morte della ragazza, con un colpo di pistola. Riportando a casa il cadavere della ragazza, Donnie vedrà addensarsi sulla città un inquietante turbine di nuvole nere da lui interpretate come la manifestazione fisica di un wormhole. Intanto dall'ala dell'aereo dove si trovano la madre, la sorella e il gruppo delle ballerine, si stacca un reattore che finirà sulla sua casa uccidendolo nel suo letto la notte del 2 ottobre 1988.

Donnie Darko è, in realtà, morto nel mondo reale il 2 ottobre del 1988, ma alcune persone coinvolte con lui in quei 28 giorni, attraverso sogni o ricordi frammentari, hanno ora come un'inconscia consapevolezza di quei giorni vissuti in un universo tangente del multiverso, come previsto dalle citazioni del libro La filosofia dei viaggi nel tempo che si possono vedere nel Director's Cut del film.
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MessaggioTitolo: Re: Donnie Darko   Mer Mar 25, 2009 7:14 pm

Sequel

Nel maggio 2008 sono iniziate a circolare voci riguardo ad un possibile sequel del film, di cui il probabile titolo potrebbe essere S. Darko[2]. La regia dovrebbe essere affidata a Chris Fisher[3], mentre le riprese dovrebbero iniziare il 18 maggio dello stesso anno[4].

Citazioni

* Il linguista citato dalla professoressa di lettere nella sua ultima conversazione con Donnie come colui che avrebbe definito "Cellar Door" la più bella parola della lingua inglese è in realtà J.R.R. Tolkien[1], anche se nel suo documentario il regista attribuì erroneamente la paternità della citazione a Edgar Allan Poe.

* Neil Young, nella canzone "The Needle and the Damage Done", esordisce con il verso "I've caught you knockin' at my cellar door".

* L'abito di Halloween da scheletro di Donnie insieme alla sua felpa grigia col cappuccio, la fuga in bicicletta (dopo la festa) sono una chiara citazione del film E.T. di cui la stessa produttrice esecutiva del film Drew Barrymore è stata protagonista.

* Gli ultimi istanti della pellicola sono accompagnati ed impreziositi da un brano del cantante Gary Jules cover del successo dei Tears for Fears - Mad World - reinterpretato per l'occasione in chiave acustica dal compositore Michael Andrews. Il brano originale è tratto dall'album di esordio dei Tears for Fears, The Hurting (1983), e ricama intono ai traumi ed alle sensazioni descritti nella casistica di adozione della terapia di regressione psicologica, Prima Terapia, su pazienti in età adolescenziale. La cover ha riscosso un notevole successo come singolo e viene spesso erroneamente attribuita ai R.E.M. a causa delle forti somiglianze tra il timbro vocale di Gary Jules e quello di Michael Stipe. La stessa canzone è stata scelta nel 2006 come brano per la pubblicità del videogioco per Xbox Gears of War.

* Donnie e Gretchen assistono ad una Double Feature (vedi Grindhouse) al cinema Aero (rimando all'"aeroplane" dal quale proviene il motore caduto sulla casa di Donnie). I film in questione sono Evil Dead (La Casa) (1981) di Sam Raimi e The last temptation of Christ (L'ultima tentazione di Cristo) (1988) di Martin Scorsese.

* Durante la riunione genitori-insegnanti Karen Pomeroy riprende Kitty Farmer chiedendole se sa chi sia Graham Greene. Kitty, indispettita, risponde che tutti lo conoscono perché chiunque ha visto la serie Bonanza. In realtà lei confonde lo scrittore col nome di uno degli attori protagonisti della serie, cioè Lorne Greene.

* Mentre Donnie parla col professor Monnitoff a proposito dei viaggi nel tempo cita Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, film uscito infatti nel 1985, tre anni prima del periodo in cui si svolge la storia di Donnie.

* Donnie ama la serie televisiva degli anni '80 Sposati con figli (Married with children) con protagonista Christina Applegate (protagonista anche delle sue fantasie erotiche).

* Nella scena iniziale Rose Darko (Mary McDonnell) legge il romanzo It scritto nel 1986 dall'autore horror-thriller Stephen King.

* In una delle sedute dalla dottoressa Thurman (Katharine Ross) Donnie rivela che da piccolo era rimasto deluso per non aver ricevuto un particolare gioco: Hungry Hungry Hippos (Gli Ippopotamini affamati). Questo è un gioco da tavolo per bambini introdotto nel 1978. Possono giocarci dalle due alle quattro persone e lo scopo è far mangiare al proprio ippopotamino il maggior numero possibile delle palline a disposizione.

* Il poster del grande occhio nella camera di Donnie è una riproduzione di un'opera di M.C. Escher. Questo è poi ripreso nelle visioni-sogno presenti nel Director's cut.

* Sul soffitto della camera di Donnie possiamo vedere la bandiera americana e un poster con il famoso logo dei Led Zeppelin.

* Elizabeth Darko durante il party di halloween indossa un costume identico a quello indossato da Vivian Darkbloom, personaggio interpretato da Marianne Stone in Lolita (1963) di Stanley Kubrick. Vivian Darkbloom indossa quell'abito durante il ballo della scuola dove accompagna Claire Quilty (Peter Sellers) come sua fidanzata.

Curiosità

* All'inizio del film, quando Donnie torna a casa dalla notte insonne, incrocia lo sguardo della madre, impegnata nella lettura di un famoso romanzo di Stephen King: IT. Curioso come alla fine del film il ragazzo che accompagna Frank (il ragazzo vestito da coniglio nero) sia mascherato proprio da IT (clown).

* Il film è stato girato in soli 28 giorni, esattamente quelli che mancano alla fine del mondo secondo Donnie.

* Sam, la sorellina di Donnie, è veramente affascinata dagli unicorni, aspetto che si nota maggiormente nel Director's cut. Ella possiede un pupazzo a forma di unicorno che chiama Ariel. La si vede con lui in braccio mentre prende la navetta per andare in aeroporto con la madre ed è lo stesso che è protagonista del racconto da lei scritto (The Last Unicorn) che legge all'amica mentre aspetta l'autobus. Inoltre Ariel è anche potenziale vittima di Donnie, il quale minaccia la sorella dicendole che se la madre fosse venuta a sapere che ha fumato, egli l'avrebbe incendiato.

* Samantha Darko è interpretata da Daveigh Chase, interprete inoltre della diabolica bambina di The Ring diretto da Gore Verbinski.

* L'attrice che interpreta la dottoressa Lillian Thurman è Katharine Ross, protagonista anche del film Il laureato con Dustin Hoffman

* L'uomo grasso che indossa la tuta da ginnastica rossa, come si viene a sapere dal commento del regista Richard Kelly nell'edizione americana, è un agente della FAA, che segue e spia Donnie e la sua famiglia cercando di capire perché il motore è caduto nella sua stanza.

* Il bambino che chiede a Jim Cunningham come imparare a combattere durante il suo incontro con gli studenti a scuola è lo stesso che aveva problemi di incontinenza nel video che Kitty Farmer mostra alla classe di Donnie.

* Jena Malone, interprete di Gretchen Ross, ha inoltre fatto parte del cast del film indipentente Lying (2006) dove Chloë Sevigny ne è la protagonista, e nel 2007 di Into the Wild - Nelle terre selvagge di Sean Penn, dove è la sorella di Christopher McCandless alias Alexander Supertramp.

* Frank, il ragazzo travestisto da coniglio, è il ragazzo della sorella di Darko. Infatti durante il party Elizabeth domanda di Frank a delle amiche, le quali rispondono che probabilmente è andato a prendere della birra. Dopo quanche scena Donnie trova scritto sul frigorifero: «Frank è stato qui è andato a prendere la birra». Il tutto si ricollega quando Frank investe Gretchen.

* In una scena un'amica di Rose dice che Jim Cunningham è single ma sia all'incontro con gli studenti sia quando presenta la serata in cui si vede il balletto delle Sparkle Motion, si nota chiaramente che Jim Cunningham porta la fede al dito.

* Maggie Gyllenhaal, l'attrice che interpreta la sorella maggiore di Donnie, è sorella di Jake Gyllenhaal, nella realtà così come nel film.

* Durante un incontro con la dottoressa, Donnie dice che anni prima aveva un cane di nome Kelly, citando il regista stesso: Richard Kelly.

* Durante la festa di Halloween si può benissimo sentire in sottofondo una canzone dei Pantera : Proud To Be Loud.
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MessaggioTitolo: Re: Donnie Darko   Mer Mar 25, 2009 7:16 pm

CITAZIONI
28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi... ecco quando il mondo finirà.

Frasi

* Samantha: Cos'è un ciucciascopate??
* [Alla moglie Rose, cui Donnie ha appena dato della stronza] A volte stronzeggi, ma non sei stronza! (Eddie)
* [A Donnie, nel sonno] Svegliati. Ti ho osservato a lungo. Sono qui, vieni. Più vicino. 28 giorni, 6 ore, 42 minuti, 12 secondi. Ecco quando il mondo finirà. (Frank)
* [Commentando I distruttori, di Graham Greene] Distruggere fa parte del processo creativo, perciò bruciare i soldi è una provocazione. Vogliono vedere che cosa succede a sfasciare il mondo, vogliono cambiare le cose. (Donnie)
* Voglio fare lo scrittore, o il pittore, o tutt'e due... Forse scriverò un libro e disegnerò le illustrazioni! Così la gente mi capirà... (Donnie)
* Donnie Darko, che razza di nome è? È strano, sembra il nome di un supereroe! (Gretchen)
* [Alla Dottoressa Thurman, riferendo le parole di Roberta Sparrow] Ogni creatura sulla Terra quando muore è sola. (Donnie)
* [A Donnie] Pensa se uno potesse tornare indietro nel tempo, prendere tutti i momenti neri e dolorosi e rimpiazzarli con qualcosa di meglio! (Gretchen)
* [Alla madre, Rose] Cosa si prova ad avere un figlio schizzato? (Donnie)
* Ci sono delle persone che nascono con la tragedia nel sangue. (Gretchen)
* Cara Roberta Sparrow, ho letto a fondo il suo libro e ci sono molte cose che vorrei chiederle. A volte ho paura di quello che lei potrebbe dirmi. E a volte ho paura che lei mi dica che non è tutto frutto della fantasia. Posso solo sperare che la risposta mi arrivi nel sonno. E spero anche, quando il mondo finirà, di poter tirare un sospiro di sollievo, perché ci sarà tanto da contemplare avidamente. (Lettera di Donnie a Roberta Sparrow)

Dialoghi

* Samantha: Io quando li sforno [dei bambini]?
Donnie: Non prima delle mestruazioni.

* [Gretchen si è appena trasferita nella classe di Donnie]
Gretchen: Dove mi siedo?
Prof. Pomeroy: Accanto al ragazzo che per te è il più carino!

* Gretchen: Il mio patrigno si è beccato un'ordinanza restrittiva. Sai, ha qualche turba emotiva...
Donnie: Oh, ce l'ho anch'io quelle! Il tuo patrigno che cosa fa?
Gretchen: Ha dato quattro pugnalate al petto a mia madre.
* Gretchen: Sei strano.
Donnie: Scusa...
Gretchen: No, era un complimento!

* Donnie: Vuoi stare con me?
Gretchen: E dove vuoi stare?
Donnie: No, io dicevo stare con me...Non so, come dire... Metterci insieme...
Gretchen: Certo.

* Dottoressa Thurman: Continui a pensare molto alle ragazze?
Donnie: Sì.
Dottoressa Thurman: Come vanno le cose a scuola?
Donnie: Io penso tanto alle ragazze.
Dottoressa Thurman: Ti ho chiesto della scuola, Donnie.
Donnie: Io penso tante alle scopate durante la scuola.
Dottoressa Thurman: A che altro pensi durante le ore di scuola?
Donnie: A Sposati... con figli.
Dottoressa Thurman: Pensi alla tua famiglia?
Donnie: No, alla serie. Abbasso il volume e immagino di scoparmi Christina Applegate[1].
Dottoressa Thurman: Ti ho chiesto se pensi alla tua famiglia, Donnie.
Donnie: No, non penso di scoparmi la mia famiglia, non si fa.

* [Donnie e i suoi due amici, Sean e Ronald, si trovano nel loro ritrovo tra i campi]
Sean: Birra e figa, io non chiedo altro. Dobbiamo solo trovarci una Puffetta per uno.
Ronald: Una Puffetta?
Sean: Sì, una che te la dia... Qui a Middlesex se la tengono stretta. Ci vuole una bella biondina che allarghi le gambe ai tuoi ordini... Come fa Puffetta!
Donnie: Puffetta non scopa.
Sean: È una cazzata. Puffetta si scopa tutti i Puffi: il Grande Puffo l'ha creata apposta! Stavano sempre a canna dritta gli altri Puffi!
Ronald: Noo, tutti tranne Vanitoso, che è omosessuale.
Sean: D'accordo, sai che ti dico? Lei se li scopa mentre Vanitoso guarda, contento?
Ronald: Mmh... Sì, ma Grande Puffo? Anche lui si butta nel mucchio, o...?
Sean: Noo, lui sai che fa? Riprende le ammucchiate, poi in privato le rivede e si ammazza di seghe.
[Ronald ride]
Donnie: [Girandosi infuriato] Prima di tutto, a creare Puffetta non è stato Grande Puffo, ma Gargamella. L'ha mandata dai Puffi come sua spia perché aveva intenzione di distruggere il villaggio, ma la "contagiosa bontà" della loro vita l'ha trasformata per sempre! Quanto all'ammucchiata stratosferica tra loro è...È irrealizzabile! I Puffi sono asessuati, non hanno neanche un organo riproduttivo sotto quei pantaloncini bianchi! Per questo è così illogico essere uno dei Puffi, perché...Che cazzo vivi a fare, se non hai il pisello?!
Ronald: Che palle, Donnie, perché devi essere sempre il più intelligente?!

* Donnie: Come ci riesci?
Frank: Io posso fare quello che voglio. Anche tu.

* [La professoressa Farmer inveisce contro il racconto I distruttori, di Graham Greene, letto in classe dalla professoressa Pomeroy]
Rose: Kitty, tu sai chi è Graham Greene, vero?!
Prof. Farmer: Certo, chi è che non ha visto la serie Bonanza[2]?!

* [Donnie è nel bagno di casa sua, e sta parlando con Frank.]
Donnie: Da dove vieni?
Frank: Tu credi nei viaggi nel tempo?

* [Donnie legge una scheda in cui un ragazzo, Ling Ling, trova un portafogli, che riconsenga senza i soldi]
Donnie: Mi scusi, signora Farmer, non capisco.
Prof. Farmer: Devi solo fare una X sulla linea della vita al punto giusto.
Donnie: No, lo so che cosa devo fare, è che non capisco. Non può dividere tutto in due categorie, non è così semplice.
Prof. Farmer: La linea della vita si divide in questo modo!
Donnie: Ma la vita non è così semplice. Insomma, che importanza ha se Ling Ling restituisce il portafogli e si tiene i soldi, non ha niente a che vedere con la paura e l'amore.
Prof. Farmer: Paura e amore sono le più profonde emozioni umane!
Donnie: Certo, ma lei non mi ascolta quando parlo! Ci sono altre cose che vanno prese in considerazione, non so... Lo spettro completo delle emozioni umane. Non è corretto raggruppare tutto in due categorie per poi alla fine negare tutto il resto.
Prof. Farmer: Se non completerai l'esercizio avrai uno zero sul mio registro.

* [Donnie ha appena riferito alla dottoressa Thruman le parole di Roberta Sparrow, "Ogni creatura sulla Terra quando muore è sola"]
Dottoressa Thurman: E che cosa hai provato?
Donnie: Ho pensato a Kelly, il mio cane. È morto quando avevo otto anni. Si andò a rintanare sotto il portico.
Dottoressa Thurman: Per morire.
Donnie: Per essere solo...
Dottoressa Thurman: Tu ti senti solo in questo momento?
Donnie: Non lo so... O meglio, vorrei credere il contrario, ma non... Non ho mai avuto nessuna prova, quindi... Ho anche smesso di discuterne, tanto se anche passassi tutta la vita a ragionare, studiare, valutare i pro e i contro, alla fine non avrei prove comunque, e allora tanto vale non discuterne più. Eh... è assurdo.
Dottoressa Thurman: La ricerca di Dio è assurda?
Donnie: Lo è, se ognuno muore da solo.
Dottoressa Thurman: Questo ti spaventa?
Donnie: Non voglio restare solo.

* Donnie: Quanto la pagano per essere qui?
Jim Cunningham: Come?! Come ti chiami, figliolo?
Donnie: Gerald.
Jim Cunningham: Gerald, secondo me hai paura.
Donnie: Mi scusi, questa pagliacciata è per vendere il suo libro? Perché se è così lei ha dato i peggiori consigli che io abbia ascoltato.
Jim Cunningham: Sentito?! Che tristezza!
Donnie [Ai tre ragazzi che hanno chiesto aiuto a Jim Cunningham]: Kim, vuoi che tua sorella dimagrisca?! Falle muovere il culo, falla alzare dal divano, toglile i dolci e sbattila a giocare ad Hockey su prato. Rispondo a te: nessuno sa cosa farà da grande di preciso, ci vuole... Ci vuole del tempo per capirlo, non è vero Jim?! E tu... Sì tu... Non vuoi che t'infilino più la testa nella tazza del cesso?! E allora prova con il sollevamento pesi, prendi lezioni di karate e la prossima volta che ci provano, calci nelle palle.

* Jim Cunningham: Figliolo, mi si spezza il cuore a dirtelo, ma sono convinto che sei pieno di problemi e molto confuso. E sono anche convinto che cerchi risposte nei posti sbagliati.
Donnie: Ah, su questo ha ragione! Io sono pieno di problemi e molto confuso...E sono impaurito. Ho tanta paura, sì sì, ho tanta paura...Ma sono sicuro che lei è l'anticristo!

* Donnie [Parlando dei wormhole]: Ma queste porte potrebbero apparire ovunque? In qualsiasi momento?
Prof. Monnitoff: No, questo credo sia difficile. No, quello cui tu ti riferisci è un atto di Dio.
Donnie: Ma se Dio controlla il tempo è tutto prestabilito.
Prof. Monnitoff: Non ti seguo più...
Donnie: Ogni essere vivente si muove su un sentiero già tracciato, ma se uno vedesse il proprio sentiero fino in fondo potrebbe vedere il futuro. E questa non è una specie di viaggio nel tempo?
Prof. Monnitoff: Beh, c'è una contraddizione nel tuo discorso: se potessimo vedere il nostro destino, avere davanti l'immagine di ciò che sarà, avremmo allora la facoltà di scegliere se tradirlo o no, questo destino. E per il solo fatto che esiste questa possibilità nessun destino si potrebbe considerare "prestabilito".
Donnie: Non se si viaggia lungo il sentiero di Dio.
Prof. Monnitoff: Non credo di poter continuare questa conversazione...
Donnie: Perché?!
Prof. Monnitoff: Perderei il posto...

* Donnie: Perché indossi quello stupido costume da coniglio?
Frank: Perché indossi quello stupido costume da uomo?

* [Quando al professoressa Pomeroy viene licenziata, lascia scritto sulla lavagna della sua aula Cellar Door]
Donnie: Che cos'è Cellar Door?
Prof. Pomeroy: Un famoso linguista[3] un giorno scrisse che fra tutte le espressioni nella letteratura inglese, fra tutte le infinite combinazioni di parole utilizzate nella storia, Cellar Door è senz'altro la più bella.

Extras

Citazioni tratti dai director's cut:

* Gretchen: Non capisco, che vuoi dire?
Donnie: È complicato!
Gretchen: Dai...
Donnie: È come avere una forza nel cervello che ti porta in qualche posto...
Gretchen: In qualche posto familiare?
Donnie: No, ma ogni volta che mi sveglio mi trovo sempre più lontano da casa.
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